Benvenuti alla stazione di bergamo, prossima fermata kandahar. La linea é quella che va diretta fino al pakistan.
E la cosa magica é che sulla porta della stazione é attivo il tele-trasporto che ti proietta direttamente nel centro di una delle città più ricche d'Italia. L'esperienza è singolare, soprattutto dopo aver viaggiato sulle ferrovie elvetiche giusto due giorni fa e dopo aver visto con i propri occhi stazioni a 1500 metri di quota meglio conservate e meglio disegnate di quella di bergamo. Allora... Nell'ordine: le macchinette automatiche non funzionano, la coda alla biglietteria è di circa 40 persone, all'edicola e in tabaccheria sono i finiti i biglietti kilometrici, per andare a Milano la distanza é 60 km. Decido di comprare un biglietto da 70 km, elargendo una donazione di 1 euro alla fondazione dei ferrovieri stanchi. Però non posso obliterare perché le prime tre macchinette che incontro sono tutte fuori uso. Ci riesco al quarto tentativo. Ma nessuno interviene? Perché se io non riesco a fare il biglietto perché l'organizzazione fa acqua, io pago 50 euro di multa. Ma le patrie ferrovie cosa pagano a me per lo sbattimento procurato? Mi tappo il naso, chiudo gli occhi e salgo a bordo con il pensiero delizioso del viaggio del bernina express, uno dei patrimoni dell'umanità dell'unesco. Questa stazione é una delle vergogne dell'efficiente società lombarda. Forse il palazzo lombardia non é alto a sufficienza per vedere fino a qua.lunedì 28 febbraio 2011
oh, my god!
sabato 26 febbraio 2011
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Invasione di campo! ((tag.featured,blog))
giovedì 24 febbraio 2011
microsoft: importante non smentirsi!
non so perchè, ma non mi soprende. l'altro ieri i telefoni windows di mezzo mondo hanno ricevuto notifica di un aggiornamento disponibile. l'ho scritto anche qui. Indovinate un po'?!? Su migliaia di telefoni samsung è finita come vedete nella schermata, con un errore che ha reso inutilizzabile il telefono. in alcuni casi, è bastato rimuovere la batteria per riuscire a risolvere il problema, per altri invece è stato necessario recarsi dal proprio rivenditore e "swappare" l'unità, ricevendone una nuova in cambio.
Sarà windows phone 7, con schermate e grafica diversa, ma sempre microsoft è. non so come mai non è successo mai nulla di questo genere con iPhone o quanto meno mai con una percentuale di questo genere. Da redmond dicono che entro pochi giorni il problema sarà risolto, ma diciamo che la prova generale è andata malino. C'è da sottolineare che l'aggiornamento non portava niente di nuovo nel telefono. nessuna funzionalità, nessun cambiamento nelle prestazioni, era solo un aggiornamento propedeutico di quello che sarà diffuso (presumibilmente) l'8 marzo. scommettiamo che dopo questi problemi l'aggiornamento annunciato, rimandato, di nuovo rimandato e poi ancora rimandato ritarderà?!? Aspettiamo fiduciosi, non vediamo l'ora di provare l'ebbrezza di una funzione particolarmente complessa come il copia e incolla!!! (se poi si liberassero le api per avere applicazioni come qik o come whatsapp sarebbe pure meglio...mercoledì 23 febbraio 2011
vorrei essere un fantasma!
martedì 22 febbraio 2011
E aggiornamento fu!
Sembra quasi incredibile, ma l'aggiornamento annunciato ieri per windows phone 7 è arrivato davvero. Oddio, non che cambi molto le cose: questo é l'aggiornamento che prepara all'aggiornamento.
Un po' come la pre-anestesia! Speriamo che non si debba dire "l'operazione é riuscita, ma il paziente è morto!"le cose che fanno girare
Chissà che prima o poi lo scivolo non lo debba usare tu... (fine dello sfogo)
lunedì 21 febbraio 2011
Post tecnologico, siete avvisati! HTC 7 Pro
Ormai sono quasi due settimane che uso il mio htc 7 pro, il primo prodotto in circolazione con windows phone 7 e con la tastiera fisica a disposizione. Un meccanismo un po' strano, ma secondo me tutto sommato bello. Per aprire, fa tutto da solo, per chiudere la cosa si fa un po' più complessa, perchè bisogna abbassare lo schermo e poi farlo slittare in parallelo in posizione di chiusura.
il telefono è onestamente bello, ma quello l'ho già segnalato a più riprese; quello che non capisco è come quelli di windows phone possano non aver pensato che fosse necessario immaginare un adattamento di tutta una serie di schermate all'utilizzo "orizzontale" del telefono, quando la tastiera è aperta. ecco un esempio, quando il telefono è in standby ma è con tastiera aperta. la home page rimane orientata in verticale e in pratica è tutto capovolto di 90°. Male. Anche se si attiva il telefono con tastiera aperta, tutto sommato cosa del tutto normale, succede la stessa cosa.come è possibile che non abbiamo pensato ad un dettaglio di questo genere?!? mi viene da dire principianti, ma forse ci sono ragioni che l'uomo non può comprendere, ma microsoft sì!
sorvolo sul dettaglio che scrivendo sms si possono inviare messaggi solo ai cellulari. non sanno a redmond che gli sms si mandano anche ai telefoni di casa?!? ma se voi memorizzate un numero con l'etichetta "ufficio", poi non vi appare quando volete inviare un text. male. altra cosa che trovo una mancanza abbastanza grave è la selezione diretta dei numeri dalla tastiera di composizione. traduco: su quasi tutti i telefoni ormai, quando digitate dalla tastiera il nome come se usaste il t9, vi appare il numero. traduco ancora meglio: su android, se cerco luca, basta che sulla tastiera io digiti 5+8+2+2 e appaiono tutti i luca in agenda. non esiste una funzione così in questo telefono. bisogna entrare nei contatti, cliccare su ricerca, digitare il nomer (con la qwerty, tasti piccolissimi) e a quel punto si trova il contatto.sarebbe auspicabile poter avere una ricerca diretta della rubrica dalla tastiera di composizione dei numeri. Sorvolo sulla mancanza totale di applicazioni di streaming video. Niente qik, niente justintv, niente bambooser, niente ustream. perchè?!?
niente tethering dati del telefono. non si può cioè usare un telefono windows phone per trasformarlo in un router da usare con altri apparati. male. android lo fa "di serie".
ah, già!!! manca un sistema di navigazione. non c'è un navigatore con guida vocale, non ancora per lo meno. android ce l'ha. bello. e gratuito. sul copia e incolla abbiamo già ironizzato. sarà disponibile (pare) dall'8 marzo. vedremo se accadrà davvero. per ora questo prodotto è un incompiuto. se non accelera, windows phone rischia di essere travolto dalla completezza e versatilità di android. non basterà nemmeno nokia se non vorranno colmati gli enormi e, soprattutto, se microsoft non capirà che i telefoni "operator oriented" faranno fatica ad imporsi, perchè tutto sommato ci sono già.
l'iPhone è sufficientemente limitato e controllato dagli operatori per volerne un'altro. chissà se a redmond ascolteranno la voce degli utenti. io credo sia fondamentale, ma loro su questo hanno già sbagliato una volta, perchè escludere che possano fare la stessa cosa?!?
domenica 20 febbraio 2011
chiamami ancora sanremo
sabato 19 febbraio 2011
sanremo day IV: primo verdetto
Anche il day 4 di Sanremo è andato; stiamo uniti e affrontiamo il day 5, con il verdetto finale. Tutto sommato, fino ad ora abbiamo avuto il festival più "logico" degli ultimi anni. Fino a poco tempo fa, Gualazzi sarebbe stato escluso (come i negramaro), salvo poi stracciarci le vesti per contestare la scelta. oggi invece vince un rafael gualazzi la categoria giovani e pare il risultato più logico, visto che era il più bravo di tutti.
Mi ha sorpreso il quarto posto di Serena Abrami che ha un pezzo forte una buona presenza di palco. Che qualcuno abbia preferito a lei Amadè ha dell'incredibile, ma saranno le radio a rimettere tutto a posto, perchè la Abrami andra in onda, Amadè andrà in archivio.
venerdì 18 febbraio 2011
Bit 2011!
stiamo uniti!
Gira di tutto a questo Festival di Sanremo, anche loschi figuri senza capelli che fanno le foto come le pensionate di passaggio davanti alla porta del teatro ariston! Tra uno scatto da gita parrocchiale e l'altra, possiamo dire che questo è il festival musicalmente più bello degli ultimi anni. Azzardo una cosa grossa: forse è il migliore che io abbia visto "in età adulta", nel senso che non ricordo un anno in cui ho sentito tante cose belle tutte insieme.
ieri sera "o sordato innamurato" di vecchioni era qualcosa da brivido. Bellissima: complici un vecchioni in forma splendida e lucio fabbri che ha pensato ad un arrangiamento perfetto. poverà giusy ferreri, invece: ha fatto un'interpretazione di Gino Paoli da brivido, ma al contrario. Era fastidio. Mentre ascoltavo la povera giusy giocarsi gli ultimi punti della sua fidaty card in campo musicale, ripensavo a Malika Ayane, che cantava lo stesso pezzo con Gino Paoli un paio di anni fa. Quel passaggio era quasi commovente, quello di giusy di ieri faceva piangere, ma anche se l'effetto è il medesimo, le lacrime, la sensazione è ben diversa. Mi spiace, per altro, perchè io sono sempre stato un estimatore di giusy ferreri. No, aspetta, estimatore è troppo: non l'ho mai denigrata gratuitamente come molti fanno. Che due palle 'sta storia dell'esselunga!!! Leggo "rimandatela all'esselunga", lo trovo ingeneroso, perchè tutti i cantanti hanno avuto un passato prima della celebrità, ci vorrebbe forse un po' più di rispetto, ma anche l'onestà di valutare insufficiente la prova di ieri sera.Ieri sera, tra gli altri, mi sono piaciuti tantissimo i La Crus e tutto sommato anche i Modà; non capisco molto l'animosità nei loro confronti. Hanno fatto la gavetta per anni, ora sono in un momento d'oro, quali colpe hanno per cui tutti li insultano? Non credo loro si sentano Mozart, sanno di fare pop, non cambieranno il mondo, ma lasciamo che si godano il momento! Per il resto, di ieri non mi è rimasto molto (musicalmente). I giovani erano nel complesso molto inferiori a quelli delle prime serate. tra amadè/micaela e gualazzi/abrami c'è un abisso, a favore dei secondi. Il festival ha dinamiche strane, ma se vincesse la qualità, al primo posto ci sarebbero o gualazzi o la abrami. Ho trovato STRAORDINARIO Benigni nella sua performance dedicata all'inno d'Italia. Mi annoio un po' con la satira su Berlusconi, ma sulla parte dedicata al nostro inno ha detto cose "memorabili" per ripetere una parola che lui ha usato mille volte. Forse per la prima volta ho visto Benigni impappinarsi a più riprese, non ricordare il pezzo, ma nonostante quello, ha dato una lezione di storia unica, anche a me, che a volte ho impeti secessionisti! Se riuscissimo ad insegnare così la storia ai ragazzi, forse saremmo più legati al paese in cui viviamo. D'altro canto, ieri, mentre ascoltavo Benigni, pensavo che siamo un paese straordinario demolito dagli ultimi 50 anni di politica. mentre gli altri avevano i churchill e i de gaulle, noi purtroppo avevamo ben peggio. e con il passare degli anni non abbiamo migliorato il livello. Una condizione così scarsa, da trasmetterci un senso di noia verso lo stato, anzichè un senso di appartenenza e di orgoglio. Metteremo anche questo tra i danni che la politica ha fatto negli ultimi 5 decenni. Ma noi, "stiamo uniti": tutto sommato ieri il commento di Benigni sul "divide et impera" mi ha acceso una lampadina...
giovedì 17 febbraio 2011
Tutto sommato, un buon sanremo
Abbiamo consumato anche la seconda serata del festival, quella dei giovani, o meglio, la prima delle due con protagonisti i giovani.
Non guardo tanto al prodotto tv, quello é imbarazzante a prescindere, ma cerco di ascoltare con obiettività la proposta musicale e devo dire che quest'anno secondo me il livello medio é di gran lunga sopra la media degli ultimi festival. Non mi piace lo show televisivo: un sacco di fuffa tra un disco e l'altro, testi imbarazzanti, scenette da tv bulgara. Uno spettacolo per vecchi, possibilmente un po' rincoglioniti. Infastidisce anche mia mamma che ha più di 60 anni... Ma con la musica ci siamo: patty pravo (con morgan), van de sfroos, modà, giusy ferreri, vecchioni, la crus, nathalie, gualazzi, solo alcuni dei numerosi interpreti che riproporremo sicuramente alla radio. Adesso bisogna solo eliminare l'antiquato dualismo tra vallette e i testi da deficienti. Poi possiamo considerare il festival quasi interessante.martedì 15 febbraio 2011
cosa manca davvero a WP7?
lunedì 14 febbraio 2011
dormire sulla storia
sabato sera ho dormito sulla storia, sulle ceneri di milioni di parole lanciate nel vento, sui fantasmi di migliaia di dischi suonati e trasformati in successo: ero a montecarlo e per un puro caso sono finito a dormire al novotel, boulevard princesse charlotte numero 16. Quando booking mi ha spedito il promemoria che ho inserito nel mio google calendar, ho guardato quell'indirizzo con l'occhio di chi ha qualche memoria ormai rimossa.
Quello è l'indirizzo che ho sentito pronunciare mille volte da herbert pagani, da luisella berrino, ma anche da awanagana e perchè no da federico l'olandese volante. E non dimentico il carissimo amico Maurizio Di Maggio. Hanno buttato giù il vecchio palazzo della radio, ci hanno costruito un hotel, che mantiene ancora i simboli della vecchia montecarlo, oltre ad alcune opere di arte contemporanea costruite con resti di microfoni e cuffie.
L'altra sera, mentre percorrevo i corridoi dell'hotel, mi sono ricordato di quando in quel posto ci sono stato per respirare radio. Era un po' vecchio, ma sapeva di rock. Era come entrare alla mecca per chi ha una fede diversa dalla mia. In un certo senso ho provato una malinconia pazzesca, ma forse è solo il reazionario che è in me, che non toccherebbe mai un palazzo dove si è sviluppato un pezzo di storia, anche se piccola, anche se di un'industria non dominante, come quella della radio.
So che oggi montecarlo ha studi fantasmagorici davanti al porto, so che probabilmente chi ci lavora sta meglio ora, ma un po' di nostalgia un po' è arrivata. e di quei milioni di parole restano quei loghi davanti all'ascensore. il resto è nella memoria di chi ascoltava. e forse anche nel cuore.
domenica 13 febbraio 2011
sony ericsson Xperia pro
Tutto sommato non avevo torto quando dissi che android aveva portato una specie di livellamento tra i players del mondo mobile e che per alcune aziende l'adozione del sistema operativo di google avrebbe colmato il divario che era stato creato fino a quel momento dai diversi sistemi operativi in circolazione.
Sony Ericsson, se supera alcuni difetti endemici, può davvero tornare a recitare un ruolo da protagonista. Oddio, "tornare" vale essenzialmente solo per l'Italia, che è forse il paese dove ha sofferto di più. In altri paesi ha sistematicamente un posto sul podio dei brand più venduti. Se non erro in spagna e grecia ha addirittura la leadership, ma potrei sbagliare. Ora, con android, ha superato il problema di avere un sistema operativo performante (cosa che aveva invece pagato con la scelta di utilizzare UIQ o Windows Mobile nella sua vecchia versione): torna quindi ad avere un peso la straordinaria capacità di sony ericsson di produrre design di altissimo livello. Si è visto nel prodotto recentemente introdotto l'Xperia Arc, si vede anche in questo Xperia Pro. Adesso, signor Sony Ericsson impari solo ad aggiornare i prodotti in tempi stretti, poi ci siamo e possiamo dire di aver ritrovato un protagonista importante del mondo mobile. Intanto, anche questo Pro ha caratteristiche da paura. Se non costerà un occhio, potrà dire la sua con 8 megapixel di fotocamera, android gingerbread, un processore da 1 ghz e così via. Bisogna solo scoprire quando arriverà. Speriamo presto.sabato 12 febbraio 2011
htc pro 7: stupendo!
La cura dei dettagli, il design complessivo, la durata della batteria, la fotocamera più che discreta, sono tutti elementi di un mix ben riuscito. Chissà perchè non hanno fatto così bene anche il desire z, che al confronto è un pataccone, pur richiamandone molti aspetti, in primis il blocco posteriore, praticamente identico.
La tastiera è la migliore che io abbia mai provato, a quanto meno che abbia provato nell'ultimo periodo. Davvero impressionante la corsa dei tasti, la facilità d'uso etc etc. Forse tradisco troppo entusiasmo, ma a questo oggetto piace davvero molto.
Polvere a parte, si vede anche ad occhio la bontà del prodotto.
Il meccanismo di apertura e chiusura pare solido. dico pare per scrupolo. Se proprio devo trovare un neo, penso allo schermo, gli amoled sono un'altra cosa.
Browser molto efficiente, anche se aspettiamo l'aggiornamento wp7 per avere il copia e incolla.
A seguire una review completa.
venerdì 11 febbraio 2011
Segnali
Ci sono momenti che sembrano insignificanti, ma che vanno letti con attenzione. Capirete il senso di questa foto solo alla fine di questo breve racconto.
Ma i segnali ci sono tutti e sono particolarmente preoccupanti.
Ieri arriva il mio fedele "amico" di fedex. Sa che quando é elettronica il destinatario sono io.
Mi consegnano un pacchetto in anteprima, arriva da londra via ufficio stampa, dentro c'é quello che secondo me sarà una pietra miliare del mondo windows phone, un telefono BELLISSIMO, l'HTC PRO 7.
Scatola bianca, quella dei samples, apro e finalmente appare l'oggetto, in tutta la sua bellezza.
Schiaccio sul pulsante di accensione e non succede niente. Schiaccio più a lungo. Ancora niente.
giovedì 10 febbraio 2011
Hp veer: tanta roba!
Si chiama veer ed è un pre in versione minuscola. Ha tutto, ma in scala ridotta.
Visto in mano è quasi tiny, per la dimensione davvero compatta.
C'è anche la tastiera che nonostante la dimensione ridotta è comoda e funzionale.
Anche visto di profilo, dimostra tutta la sua forza data dalla compattezza.
Il prodotto a mio avviso è una bomba, dobbiamo solo scoprire quando arriverà e a quale costo. Grazie ad engadget.
mercoledì 9 febbraio 2011
E dopo il veer, hp pre 3
Tutto fa pensare ad un prodotto di primissimo livello. Manca solo di spiegare ai buyers degli operatori telefonici per quale ragione questo prodotto andrebbe importato domani!!! Troppo intenti a giocare con l'iPhone per capirlo!
A noi 2!!! Adesso ti migro tutto!!!
Questa sera ho recuperato il mio nuovo mac book pro con schermo da 13 pollici. Non amo le misure più grandi, questa é la dimensione ideale per combinare fruibilità con portabilità.
Adesso sono curioso di usare (per la prima volta) il tool di migrazione da un mac all'altro. Nel giro di qualche ora, si sposta tutto quello che si aveva nel vecchio computer in quello nuovo; teoricamente, il cambio dovrebbe essere totalmente indolore e trasparente. Vediamo se é davvero così.martedì 8 febbraio 2011
Nexus S bianco, mica male
Il mio guru
Euprepio Curto. Non è proprio un nome banale come un marco rossi qualunque. Ma potrebbe anche chiamarsi paolo bianchi che entrerebbe comunque nella lista dei nostri miti immortali.
Quelle figure da mettere in cornice e appendere al muro con sotto la scritta: quello che non vorrei essere. Oggi leggevo sul corriere la storia di Sergio Rizzo e mi sembrava di essere dentro la sceneggiatura di un filmetto anni 70 o di una quelle commedie di totò, che peraltro sono drammaticamente attuali nel nostro contesto politico. Questo signore è stato senatore di AN per 4 legislature, poi é stato fulminato sulla via di damasco ed é passato all'udc. Forse perchè dopo un colossale sputtanamento in tv non era più presentabile in lista da AN. Ma lui, impassibile, ha cambiato partito, diventando consigliere regionale alle ultime elezioni regionali. Ma... C'ê sempre un ma... Al suo concorrente i conti non tornano e dopo un controllo si scopre che lui ha ricevuto più voti del partito (è tecnicamente impossibile) e che i voti totali del seggio sono più dei votanti. E cosa fa il giudice chiamato ad esprimersi? Conferma la validità del voto. Scusate, dove si riconsegna la carta d'identità?!? Io voglio diventare cittadino di Tonga. Il re george tupou V é un buffone, ma non si traveste da politico. è più rispettabile.indecisione mortale
ecco il primo candidato!
A cui segue il secondo modello in passarella, il blackberry 9780 bianco, che non si trova in Italia, ma sta riscuotendo grande successo in UK. Chissà perchè da noi, il paese con il più alto concentrato di telefoni cellulari al mondo, il mercato non offre mai le primizie più interessanti. nemmeno il mondo dei telefonini è trasparente da queste parti e il consumatore non conta mai niente!
infine, nell'angolo opposto, ecco uno stupendo pearl 9105 white, il blackberry che nonostante le dimensioni ultra contenute fa tutto quello che deve fare e lo fa anche benissimo! davvero un piccolo gioiellino, soprattutto per coloro che vogliono entrare oggi nel mondo blackberry ma non vogliono rinunciare alle dimensioni contenute.
Mia nonna a questo punto mi avrebbe già mandato a quel paese, dicendomi "ta gh'et bo' tep", che più o meno significa: non c'hai un cazzo di problema!!! Santa donna, non ne sbagliava mai una. Ma a me il dubbio resta.
PS: questo post è una prova tecnica. vediamo se funziona.